"Scuola più sportiva": premiati a Trento gli istituti trentini eccellenti nello sport e nell'inclusione

da sinistra Sandra Cainelli, Federica Scarsi, Massimo Bernardoni, Massimo Eccel, Francesca Gerosa, Giuseppe Ferrandi - fonte ufficio stampa PAT


Le Gallerie di Piedicastello a Trento hanno ospitato la cerimonia di premiazione del concorso “Scuola più sportiva” per l’anno scolastico 2025-26, un'iniziativa promossa dall’Assessorato all’istruzione provinciale tramite l'Ufficio per il coordinamento delle attività motorie, in stretta collaborazione con il Coni e il Comitato paralimpico (Cip). Il premio riconosce il merito degli istituti che si sono maggiormente distinti nella promozione dell'attività fisica, del benessere e della collaborazione, all'interno di un anno scolastico che ha visto lo svolgimento di trentatré eventi sportivi capaci di coinvolgere una media di trecento studenti a manifestazione, con picchi di adesione significativi nella corsa campestre, nell'atletica leggera, nello sci alpino e nell'orienteering.

La competizione ha decretato i vincitori divisi in tre differenti fasce d'età. Per la categoria ragazzi e ragazze delle prime medie il primo gradino del podio è andato all'Istituto comprensivo Bassa Anaunia, seguito da Aldeno-Mattarello e Pergine 2. Nella categoria cadetti e cadette, riservata alle seconde e terze medie, ha trionfato l'Istituto comprensivo Aldeno-Mattarello, lasciandosi alle spalle gli istituti di Tione e Riva 1. Infine, tra le scuole superiori, la vittoria nella categoria allievi e allieve è stata conquistata dall'istituto d'istruzione superiore "De Gasperi" di Borgo Valsugana, che ha superato il liceo "Maffei" di Riva del Garda e il liceo "Rosmini" di Rovereto.

L'evento ha visto la partecipazione dell'assessore provinciale Francesca Gerosa, del vicepresidente del Coni di Trento Massimo Eccel, del presidente del Cip Massimo Bernardoni e del direttore della Fondazione museo storico del Trentino Giuseppe Ferrandi. I rappresentanti del Coni e del Cip hanno rimarcato l'importanza di creare sinergie costanti tra mondo scolastico e sportivo per supportare i giovani nelle fasi di crescita e fragilità, evidenziando lo sport come uno strumento eccezionale per valorizzare i ragazzi con disabilità cognitive o relazionali. L'assessore Gerosa ha concluso sottolineando il valore profondo della pratica sportiva, definendola fondamentale per insegnare la resilienza, lo spirito di squadra e l'inclusione, elementi ancora più significativi nell'anno delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi.