Scuole trentine: in ogni istituto arriva il docente FaBER per supportare il benessere emotivo e relazionale
In occasione della Giornata Mondiale dell’Intelligenza Emotiva, il Teatro SanbàPolis ha ospitato la "Giornata FaBER 2026", l'evento organizzato da IPRASE durante il quale è stato annunciato che tutte le scuole del Trentino dispongono ora di un "Facilitatore del benessere emotivo e relazionale" (FaBER). Nel corso dell'iniziativa, alla quale hanno preso parte anche il direttore di IPRASE Luciano Covi e la Dirigente Generale del dipartimento istruzione Francesca Mussino, centoventi insegnanti del primo ciclo di istruzione hanno ricevuto il diploma per aver completato il relativo percorso di formazione.
Il docente FaBER è una figura strategica inserita all'interno dei singoli istituti con l'obiettivo di intercettare precocemente i segnali di disagio e stimolare lo sviluppo delle competenze socio-emotive. Basandosi sulle linee guida della ricerca internazionale come quelle di OECD e CASEL, questo progetto si propone come un'alternativa o un potenziamento rispetto ai tradizionali sportelli psicologici, agendo direttamente sul piano dell'ascolto quotidiano e delle relazioni all'interno delle classi. Per via del suo carattere innovativo, l'esperienza trentina verrà presentata alla decima Conferenza della Rete Europea per le Competenze Sociali ed Emotive a Porto, in Portogallo, dal nove all'undici settembre 2026. L'evento ha visto inoltre l'illustrazione dei primi dati di ricerca raccolti grazie alla Fondazione per la Scuola e l'annuncio di future collaborazioni scientifiche con l'Università di Padova.
L'assessore provinciale all'istruzione e cultura Francesca Gerosa ha rivendicato la bontà della scelta politica, sottolineando come il benessere degli studenti e del personale scolastico sia una priorità assoluta di questa legislatura. L'assessore ha espresso forte soddisfazione per il superamento delle criticità iniziali legate all'introduzione di una figura inedita per il sistema scolastico nazionale, evidenziando come l'interesse dimostrato da altre regioni confermi il valore del Trentino come vero e proprio laboratorio avanzato di innovazione educativa.