Inaugurata a Trento la mostra "Di oro e di incanto": otto decenni di storia e bellezza artigiana raccontati dagli studenti
A Trento è stata inaugurata la mostra “Di oro e di incanto: 80 anni di bellezza artigiana”, un percorso espositivo nato per celebrare l'ottantesimo anniversario di fondazione dell'Associazione Artigiani Trentini. L'esposizione traccia un viaggio che attraversa otto decenni di storia, dagli anni Quaranta ai giorni nostri, attraverso otto completi outfit rappresentativi di ciascuna decade. Ogni proposta unisce moda, gioielli, acconciature e trucco, mostrando come l'estetica sia lo specchio dell'identità territoriale e dei cambiamenti sociali del Paese.
L'iniziativa è il risultato di un progetto formativo iniziato nell'autunno del 2025, che ha visto collaborare fianco a fianco le imprese locali e gli studenti del Liceo delle Arti Vittoria, dell’Istituto Pertini, del Centro Moda Canossa e del Liceo coreutico Bonporti. Le aziende hanno offerto il loro tempo e un'attività di tutoraggio per trasmettere ai giovani un patrimonio immateriale di saperi, ricevendone in cambio uno sguardo fresco e una prestigiosa vetrina. Avviato inizialmente dalla categoria degli Orafi, il progetto si è poi allargato fino a includere i settori del benessere, della moda, della comunicazione visiva e della danza, permettendo ai ragazzi di sperimentare i ritmi e le responsabilità del contesto professionale.
Alla cerimonia di inaugurazione sono intervenuti i rappresentanti delle istituzioni. L'assessore provinciale all'artigianato Roberto Failoni ha sottolineato l'importanza di valorizzare comparti straordinari e talvolta poco conosciuti, evidenziando come l'evento serva a far comprendere la bellezza e le soddisfazioni del fare impresa. L'assessore provinciale all'istruzione Francesca Gerosa ha espresso profonda gratitudine verso l'Associazione Artigiani per aver messo al centro i giovani all'interno di una ricorrenza così importante, lodando lo straordinario lavoro degli studenti che, partendo dallo studio della storia passata, sono riusciti a diventare protagonisti attivi nella costruzione del proprio futuro.