Monte Bondone: al via l'estate 2026 tra la biodiversità del Giardino Botanico e la magia della Terrazza delle Stelle
Il MUSE e l'Azienda per il Turismo di Trento hanno presentato la stagione estiva 2026 sul Monte Bondone, caratterizzata da un programma senza precedenti che conta ben 48 attività tra giornate a tema, workshop ed eventi speciali distribuiti tra giugno e settembre. La proposta si divide tra le esperienze diurne incentrate sulla natura e sul benessere alpino e le osservazioni astronomiche notturne.
La stagione del Giardino Botanico Alpino delle Viote, che si estende su dieci ettari e ospita oltre millecinquecento specie in coltivazione, debutta domenica trentuno maggio e sviluppa la sua offerta attorno a quattro grandi assi tematici. Il primo filone esplora la biodiversità botanica attraverso due esposizioni dedicate agli erbari, mentre il secondo approfondisce il legame tra la salute umana e gli ecosistemi tramite incontri medici, bagni di foresta e laboratori di erboristeria. Il terzo asse valorizza la risorsa idrica con l'inaugurazione di un nuovo percorso dedicato alle torbiere e un'installazione artistica legata alla ricerca sui flussi d'acqua, mentre l'ultimo tema affronta la coesistenza tra le specie, un percorso che culminerà nel Coesistenza Festival a settembre e che viene anticipato dalla mostra fotografica di Bruno D'Amicis.
Le attività notturne sono invece affidate alla Terrazza delle Stelle, sito connesso al cielo e riconosciuto dall'UNESCO, che riapre i battenti venerdì cinque giugno. Il calendario prevede le tradizionali osservazioni solari domenicali, gli appuntamenti serali del venerdì per scrutare il cosmo e le escursioni del sabato alla scoperta del paesaggio notturno. Tra le principali novità di quest'anno spiccano le passeggiate diurne che uniscono botanica e astronomia, l'introduzione dell'antico teatro di carta giapponese Kamishibai all'interno del Teatro delle stelle, una rassegna di concerti in collaborazione con il Conservatorio Bonporti e le tre serate speciali di agosto dedicate all'osservazione delle stelle cadenti.
L'assessore provinciale all'istruzione e cultura Francesca Gerosa ha commentato positivamente l'iniziativa, definendo le Viote uno straordinario spazio educativo a cielo aperto capace di coniugare il benessere in quota, la meraviglia dell'astronomia e la tutela della biodiversità più rara. Alla presentazione del ricco palinsesto sono intervenuti anche i referenti di APT e Comune di Trento insieme ai direttori e mediatori scientifici del MUSE.
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