La Sala conferenze della Fondazione Caritro di Trento ha ospitato la finale della sedicesima edizione di “A suon di parole”, il tradizionale torneo di dibattito (debate) che ha coinvolto oltre duecento studenti di dodici istituti superiori della Provincia autonoma di Trento. La vittoria della competizione principale in lingua italiana è andata alla classe 3A del Liceo "G. Prati" di Trento, che si è distinta nel confrontarsi a colpi di argomentazioni e controargomentazioni in contraddittorio.

La sfida conclusiva ha visto i giovani confrontarsi su mozioni dedicate al rapporto intergenerazionale, analizzando in particolare il valore dell'esperienza degli adulti a confronto con la spinta innovatrice delle nuove generazioni di fronte alle complessità del presente. Organizzato da IPRASE in collaborazione con la Fondazione Caritro e con il sostegno dei Comuni di Trento e Rovereto, il progetto ha incluso anche le sue storiche varianti linguistiche. La competizione in lingua inglese, denominata Word Games, ha visto trionfare il debate club dell’Istituto “Martino Martini” di Mezzolombardo tra sei scuole partecipanti, mentre la sezione in lingua tedesca, Wortbewerb, si è conclusa con il successo della classe 4A del Liceo Linguistico Sophie Scholl di Trento.

Alla finalissima hanno assistito il direttore di IPRASE Luciano Covi, il coordinatore di Fondazione Caritro Eugenio Orsini e l'assessore provinciale all'istruzione, cultura e giovani Francesca Gerosa. L'assessore ha espresso il proprio plauso per l'iniziativa, definendola uno straordinario strumento educativo capace di sviluppare lo spirito critico, la capacità di sintesi e l'ascolto attivo. Ha inoltre sottolineato l'alto valore formativo del tema scelto, evidenziando l'importanza del dialogo reciproco tra giovani e adulti per affrontare le sfide odierne.