Il Coordinamento provinciale interviene sulla mozione di sfiducia a Gerosa e sull'intervento del presidente Fugatti



A seguito di quanto avvenuto in Consiglio Provinciale sulla mozione di sfiducia all’assessore Francesca Gerosa e delle dichiarazioni del presidente Maurizio Fugatti, il Coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia Trentino, riunitosi nella giornata odierna, espone quanto segue.

"Prendiamo atto che il presidente Fugatti ha nitidamente dichiarato la sua piena fiducia in Francesca Gerosa, per noi moralmente sempre vicepresidente di questa provincia, che continua a dimostrare impegno, dedizione e capacità di imprimere nuovo slancio in tutte le materie di cui si occupa. Non possiamo che esserne soddisfatti, ma non avevamo alcun dubbio che la competenza e la serietà della nostra presidente venissero riconosciuti da Fugatti, che peraltro implicitamente le rinnova fiducia settimanalmente ad ogni adunanza della Giunta provinciale.

Con riferimento, invece, alle altre dichiarazioni rese dal Presidente, il Coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia non intende accettare lezioni di autonomismo. Il confronto politico, anche quando è acceso, deve restare sul piano del rispetto reciproco tra forze alleate che condividono un comune mandato elettorale ricevuto dai cittadini.
Rivendichiamo con determinazione il nostro ruolo nella difesa e nel sostegno della nostra autonomia speciale, nonostante strumentalmente qualcuno cerchi di distorcere la verità secondo proprio comodo. Tutti, però, dichiarano più o meno apertamente che l’autonomia si difende a Roma e che è lì che si gioca la partita decisiva. Ebbene, noi siamo la forza politica che a Roma, in stretto collegamento con i nostri rappresentanti regionali, sta lavorando concretamente per rafforzarla ulteriormente, anche attraverso la modifica dello Statuto, affinché la nostra autonomia sia oggi ancora più solida e tutelata.

Il Coordinamento provinciale ribadisce l’impegno di Fratelli d’Italia all’interno della coalizione, continuando però a rivendicare sempre e in ogni sede il proprio diritto a dissentire, affinché l’alleanza sia improntata alla lealtà e non all’obbedienza; ribadisce la propria determinazione a difendere, senza ambiguità, gli interessi del Trentino e della sua autonomia, senza per questo esser tenuto a tradire i propri intendimenti, per i quali una gran parte dell’elettorato ha scelto di farsi rappresentare. Da ultimo, ed è bene essere chiari, Fratelli d’Italia sa bene che l’autonomia del Trentino non si difende mettendolo in contrapposizione con lo Stato, bensì con la mediazione e con la capacità di bilanciare i diversi interessi, nell’esclusivo interesse del territorio e della nostra comunità nella cornice nazionale.

Non è, infatti, chiedendo uno studio approfondito prima di riabilitare Clara Marchetto che si mettono in discussione gli ideali del nostro essere trentini. Per la comunità di Fratelli d’Italia della nostra provincia, per riconoscere il valore della nostra autonomia non serve suonare campanelle, ma la volontà e la capacità di tenere unita la coalizione valorizzando anche le differenze su cui si fonda il programma condiviso di governo a cui i trentini hanno dato fiducia. E con questa sicurezza continueremo a lavorare all’interno della NOSTRA coalizione, che non è patrimonio esclusivo di qualcuno, ma appartiene a tutte le forze politiche che la compongono, che l’hanno resa possibile alle ultime elezioni provinciali e che contribuiscono quotidianamente a tenerla unita. È una coalizione forte proprio perché composta da sensibilità diverse, ognuna portatrice di una propria ricchezza di valori, idee e azioni. Tutti, noi per primi, nell’interesse dei trentini."


Coordinamento provinciale
Fratelli d’Italia Trentino