Accordo UE-Mercosur - Gerosa e Biada: "Le garanzie ottenute dal Governo Meloni sono la base per la crescita delle nostre eccellenze"



“L’intesa con il Mercosur non è più l'accordo potenzialmente rischioso ereditato dal passato, che presentava tutta una serie di criticità, ma un accordo che l’impegno del nostro Governo ha trasformato invece in qualcosa di diverso, una piattaforma di crescita per il nostro tessuto produttivo. Un accordo migliorato grazie all'azione del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del Ministro Lollobrigida. Grazie al loro straordinario lavoro diplomatico e politico, l'Italia può finalmente guardare all'intesa UE-Mercosur non più come a una minaccia, ma come a una vittoria strategica che tutela i nostri standard e apre mercati alle nostre imprese, che con una riduzione dei rischi senza alterarne le opportunità”.

Lo dichiarano in una nota congiunta Francesca Gerosa, Presidente di Fratelli d’Italia del Trentino, e Daniele Biada, Capogruppo in Consiglio provinciale PAT, commentando gli sviluppi dell'accordo commerciale.

“I numeri e le garanzie ottenute parlano chiaro e delineano uno scenario di assoluto vantaggio per l'agricoltura e l'industria italiana, e anche trentina”, proseguono Gerosa e Biada. “Questo successo negoziale, che Fratelli d'Italia ha saputo imporre in Europa, si fonda su punti qualificanti e strategici: la creazione di un mercato da 700 milioni di persone per il Made in Italy, aprendo l'accesso a dazi zero verso 300 milioni di cittadini sudamericani con stime che prevedono un aumento del 50% nelle esportazioni agricole. La vittoria politica più significativa è l'affermazione del Principio di Reciprocità, che ferma la concorrenza sleale imponendo alle importazioni il rispetto delle medesime regole ferree europee, vietando prodotti trattati con fitofarmaci o farmaci veterinari banditi in UE e garantendo controlli rafforzati. L'accordo sancisce inoltre la blindatura e protezione per i marchi italiani, con la fine dell'“italian sounding” in Sud America e l'impegno a proteggere ben 58 Indicazioni Geografiche. Infine, a tutela dei nostri agricoltori, il Governo Meloni ha voluto e ottenuto Salvaguardie economiche come il fondo di compensazione da 6,3 miliardi di euro e il meccanismo del “freno a mano” che sospende i dazi zero in caso di ribasso dei prezzi. L’oscillazione di prezzo necessaria per attivare lo strumento, inizialmente fissata al 10%, è stata ridotta al 5% grazie al lavoro del Ministro Lollobrigida in sede europea. Parallelamente, è stato scongiurato il taglio alla Politica Agricola Comune (PAC) con un aumento delle risorse di 10 miliardi e l'azzeramento dei dazi sui fertilizzanti importati, abbattendo i costi di produzione. Un’altra battaglia, cruciale per la nostra sovranità alimentare, che ha visto l’Italia capofila in Europa”.

“Fratelli d’Italia, con l'impegno costante del Governo, dimostra ancora una volta che difendere l'interesse nazionale non significa chiudersi, ma imporre regole giuste per competere alla pari e vincere sui mercati globali, garantendo crescita e tutela per le nostre eccellenze”


Francesca Gerosa
Presidente Fratelli d’Italia Trentino


Daniele Biada
Capogruppo in Consiglio provinciale